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salviamo il fiume Calore

Il territorio è nostro ed abbiamo il dovere di difenderlo.
Se non si dovesse recepire un concetto così semplice non si può avere 
il diritto di essere considerati cittadini o amministratori del territorio 
stesso.
Il Comitato di Tutela del Fiume (CTF), con la sua azione di raccolta dati e di diffusione degli stessi tra la cittadinanza, sta cercando di far emergere dalle “acque stagnanti” i problemi principali dell’asta fluviale; problemi che, se non affrontati 
nell’immediato, porteranno alla scomparsa del fiume Calore.
I problemi da affrontare secondo il comitato sono:
 Il sovrasfruttamento delle falde acquifere.
 La garanzia del minimo deflusso vitale delle acque durante tutto l’anno.
 La lotta all’inquinamento creato dagli scarichi illegali.
 La depurazione degli scarichi urbani ed industriali delle acque reflue.
E’ fatto notorio che il fiume, a causa del riversamento in acqua di scarichi di diversa natura, ha raggiunto un livello di inquinamento batteriologico tale da rendere impraticabile qualsiasi tipo di utilizzo delle acque con pesanti ricadute sull’economia locale. 
Gli agenti riscontrati sono la salmonella e l’escherichia coli. I valori sono talmente preoccupanti da mettere in serio pericolo igienico sanitario l’intera Valle del 
Calore e quindi la nostra salute.

Attività anno 2014
Tutelare le risorse naturali: due giorni di confronto per ripristinare il valore sociale del fiume Calore

Il Comitato di tutela del fiume Calore e il Centro di Educazione Ambientale “CEA TAURUS “ della rete INFEA  della Regione Campania,  in collaborazione con l’associazione WWF Sannio, nell’ambito del ciclo di incontri del costituendo Forum Ambientale dell’Appennino promuovono – si legge in una nota – due giornate di confronto, riflessione e approfondimento tecnico scientifico sulla salvaguardia delle risorse naturali con l’obiettivo di coinvolgere scuole, enti pubblici, imprenditori, associazioni, aziende agricole e semplici cittadini per superare criticità  e ripristinare il valore sociale ed ambientale del  fiume Calore  mediante il  CONTRATTO DI FIUME.

Il programma delle giornate sarà così articolato.

L’11 gennaio è prevista l’Analisi delle acque del  fiume Calore  svolta dagli studenti  dell’IIS di Grottaminarda. e dell’IC “T.Caggiano” di Taurasi Alle ore 10:00 in Località Passerella tra i Comuni di Lapio e Taurasi  si effettuerà il lab-meeting con percorso lungo le sponde del fiume, prelievo di campioni e loro analisi per l’individuazione dei principali inquinanti.  L’attività sarà svolta con la collaborazione e il sostegno dei volontari  della Croce Rossa Italiana  sede di Taurasi che assicureranno vigilanza e sicurezza. Tutte le scuole interessate sono invitate a partecipar

Domenica  12 gennaio, presso il Castello  Marchionale di Taurasi alle ore 10:30 ecco la “FESTA DEL COLORE”, a cura dell’Associazione Culturale L’Albero Vagabondo: bambini prepareranno  disegni su tavolette che saranno installate  nei luoghi oggetto di  sversamenti abusivi ai bordi del  fiume, lungo le strade o sentieri; dalle ore 11:00 alle 13:00  le visite guidate  Percorso Sensoriale  TAU nei sotterranei del Castello a cura della PRO LOCO TAURASI; infine dalle ore16:00 alle 18:00 il convegno su: “ Riqualificazione e valorizzazione del fiume Calore”, nel corso del quale   CTFC  presenterà il dossier ‘Stato delle acque in Irpinia e fiume Calore” (modera il giornalista  Nicola De Ieso); alle 18 le considerazioni finali ed il successivo dibattito.